Confidi di Roma e Lazio: CoopFidi
Guida ai confidi.
Cosa sono i Confidi
I consorzi di garanzia collettiva fidi (confidi) sono enti senza scopo di lucro che associano imprese artigiane, commerciali, cooperative e piccole e medie imprese industriali e dei servizi, ed esercitano l'attività di:
prestazione di garanzie collettive, di norma pari al 50% dell'importo del finanziamento, per
favorire la concessione di finanziamenti da parte di aziende e istituti di credito, di società di
locazione finanziaria, alle imprese associate;
informazione, consulenza e assistenza creditizia alle imprese associate, connessa e
complementare alla garanzia, per il reperimento e il miglior utilizzo delle fonti finanziarie,
nonché per il miglioramento della gestione finanziaria.
A cosa servono
La mission dei confidi, quasi sempre emanazione delle associazioni di rappresentanza della micro e piccola impresa, è stata da sempre fondata sul concetto di solidarietà e mutualità, in una logica di accompagnamento del rapporto fra imprese e banche.
L'analisi delle imprese, che si rivolgono ad un confidi per ottenere una garanzia sulla richiesta di finanziamenti, viene svolta con esperienza e professionalità, prima dai consulenti che predispongono la pratica, poi dai comitati credito e CdA, composti da imprenditori, i cui criteri di valutazione sono basati soprattutto sull'analisi della situazione economico-finanziaria dell'impresa e sulle sue potenzialità di sviluppo.
Cosa devo fare per aderire
Possono associarsi ai Confidi:
> le imprese artigiane
> le imprese commerciali
> i consorzi fra imprese
> le imprese di servizi
> le imprese industriali
> le cooperative
il socio è tenuto a versare una quota sociale che generalmente è proporzionale all'importo del finanziamento richiesto.
Le quote sociali sono restituibili a norma di statuto una volta terminato il finanziamento, con la cancellazione da socio, o riutilizzate per un nuovo finanziamento.
I Vantaggi
Una maggiore facilità di accesso al credito presso il sistema bancario grazie al
rafforzamento delle garanzie concesse dalla banca;
un tasso convenzionato, di norma praticato alla migliore clientela, fissato dalla convenzione
sottoscritta dal Confidi con la banca;
condizioni vantaggiose anche per le operazioni accessorie;
consulenza finanziaria di base in grado di verificare il migliore utilizzo delle fonti finanziarie
dell'impresa.